Estorcevano denaro a Mario “Son sodo”

LUCCA - La Squadra Mobile ha arrestato due persone con l'accusa di estorsione nei confronti del noto personaggio lucchese Mario "Son sodo".

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A Lucca lo conoscono davvero tutti, per la sua simpatia e per quel modo di fare da persona semplice. Qualcuno, però, ha pensato di approfittare della debolezza di Mario “Son Sodo”, 63 anni, al secolo Mario Barsotti. La Squadra Mobile della Questura ha arrestato una coppia di lucchesi con l’accusa di estorsione aggravata e continuata. Ferdinando Fabbri, 43 anni, e Monica Pieri, 51 anni, sono accusati di aver costretto “Son Sodo” per alcuni mesi, attraverso minacce e intimidazioni, a consegnare loro buona parte della pensione e dei risparmi depositati alla posta, oltre ai soldi che Mario riusciva a racimolare in giro per il centro storico di Lucca chiedendo qualche spicciolo ai passanti. Secondo la ricostruzione della polizia, che ha pedinato e filmato la coppia per alcune settimane, i due costringevano Mario a raccogliere elemosine per almeno 50-100 euro al giorno, approfittando dei cittadini lucchesi che elargivano gli spiccioli all’uomo grazie alla sua notorietà e benevolenza da parte di tutti. Ogni sera i due lo depredavano di tutto quello che aveva raccolto.
Virgilio Russo – dirigente Squadra Mobile
La segnalazione del fatto che ha messo la polizia sulle tracce dei due estorsi è partita da un investigatore privato, Renato Bianchi, e poi le indagini sono proseguite, oltre che con i pedinamenti, con le testimonianze raccolte tra commercianti e cittadini lucchesi, tutti pronti ad aiutare uno dei simboli della città: Mario “Son Sodo”.

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