Presi i rapinatori delle farmacie

LUCCA - La Questura di Lucca ha catturato i due malviventi responsabili di diverse rapine messe a segno negli ultimi mesi in Lucchesia e Valdinievole ai danni in particolare di supermarket e farmacie.

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Episodi che avevano destato allarme, ha sottolineato il Questore, Claudio Cracovia, dato che in alcuni casi i rapinatori avevano esploso colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio con un’arma di grosso calibro, una 357 magnum.
I rapinatori arrestati sono due fratelli, Stefano e Rito Tangari, 29 e 28 anni, entrambi residenti nella Piana di Lucca. Sono figli di Maciste Tangari, il 48enne rapinatore rimasto ferito lo scorso dicembre durante una tentata rapina ad una sala giochi di Altopascio.
La Questura era sulle loro tracce almeno da agosto, dalla rapina messa a segno alla farmacia Lunardi di San Cassiano, nel corso della quale fu sparato un colpo di pistola in aria. E’ da quell’episodio che le attenzioni degli inquirenti si erano appuntate su di loro.
La Squadra Mobile e le Volanti agli ordini dei dirigenti Virgilio Russo e Leonardo Leone, sono riusciti ad intercettare i due dopo il loro ultimo colpo, messo a segno al supermercato Ekom di Ponte all’Abate, a Pescia. Li hanno bloccati in auto all’incrocio tra via Lombarda e via delle Ville, a Lammari, mentre stavano rientrando alla base. Uno dei due banditi aveva con sè la Magnum. Non l’ha impugnata, anche perchè il capo della Mobile, Russo, appena sceso dall’auto gli ha subito puntato alla tempia la pistola d’ordinanza.
Per la polizia è certo che siano gli autori di almeno altre quattro rapine. Oltre a quella alla Farmacia Lunardi, quelle al supermarket Eurospar di San Leonardo in Treponzio, alla farmacia Morganti di Pescia e alla farmacia Coli di Borgonuovo. Ma ci sono pesanti sospetti su di loro per altre cinque rapine simili. Legittima la soddisfazione del Questore Cracovia.

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