Stabilimenti balneari, evasione fiscale al 55%

VIAREGGIO - Controlli estivi delle Fiamme Gialle su negozi e stabilimenti balneari della Versilia: nei bagni l'evasione fiscale raggiunge il 55%.

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Il Comando Provinciale di Lucca delle Fiamme Gialle ha reso noti i dati relativi ai controlli effettuati nei mesi di luglio e egosto in Versilia.
Rilevanti le percentuali di irregolarità riscontrate, rispetto ad una media annuale del 17%, infatti, l’estate sembra aver indotto gran parte dei gestori di bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e stabilimenti balneari, a risparmiare sui versamenti all’erario. Spiccano in particolare il 57% di mancate emissioni di scontrini fiscali rilevate a carico di bar, affidati in gestione all’interno di stabilimenti balneari, così come il 60% di irregolarità contestate a titolari di ristoranti e pizzerie all’interno dei suddetti stabilimenti.
Dal confronto tra i controlli effettuati dentro e fuori dalle spiagge, risulta che le mancate emissioni sono più frequenti nei bagni (55%) piuttosto che lontano dall’arenile (46%).
In totale la Guardia di Finanza di Lucca, Viareggio e Castelnuovo di Garfagnana ha effettuato lungo la riviera versiliese 257 controlli di cui 108 irregolari (42%) nel corso di 6 operazioni c.d. “massive” ovvero con l’impiego simultaneo di più pattuglie provenienti anche da reparti diversi rispetto al Gruppo di Viareggio per sfruttare al massimo una estesa simultaneità dell’azione.

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