Al Miac 2013 arrivano i cinesi

LUCCA - La ventesima edizione del Miac, mostra internazionale dell’industria cartaria, inizia mercoledì al Polo Fiere. Ci sarà, per la prima volta, un espositore diretto cinese. Dal 2014 nuova manifestazione dedicata al tissue.

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La ventesima edizione del Miac, la mostra internazionale dell’industria cartaria, prende il via mercoledì al Polo Fiere di Lucca. A presentare l’evento, a Palazzo Bernardini, sono stati il direttore di Assindustria Claudio Romiti, il vice presidente di Assocarta Antonio Pasquini e Gianmaria Pfeiffer, direttore di Edinova, socieà che organizza la rassegna. Duecentosettanta espositori provenienti da tutto il mondo metteranno in mostra le ultime novità della loro produzione: macchine, impianti e soluzioni d’avanguardia per gestire al meglio le varie fasi del ciclo produttivo e di trasformazione della carta e del cartone.
Quest’anno, è una novità assoluta, tra gli espositori diretti c’è anche un’azienda cinese.
Pfeiffer ha anche annunciato per il 2014 la partenza di una nuova manifestazione, il Miac Tissue Businnes Point, due giorni a marzo dedicati alla corta per usi domestici.
La ventesima edizione del Miac arriva in un momento delicato per il settore cartario. Ci sono
timidi segnali di ripresa nella produzione di imballaggi e tissue, il core del polo cartario lucchesi,
ma altri segmenti di produzione in Italia sono letteralmente scomparsi. Ad esempio, a partire da quest’anno la carta con la quale si stampano i quotidiani italiani è tutta importata dall’estero. Nessuno nel nostro paese la produce più.

Scontiamo un costo energetico superiore del 30 per cento alla media europea, ha aggiunto Pasquini, e la difficoltà di smaltimento dei fanghi di pulper. E il vicedirettore di Assocarta ha ricordato che quando Lucart ha tentato di realizzare un impianto per lo smaltimento dei fanghi e la produzione di energia, è stata costretta ad emigrare in Francia a causa delle proteste dei comitati.

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