Dal Lubec segnali positivi per i Beni Culturali

LUCCA - Il Lubec, il salone dedicato all’innovazione applicata ai beni culturali, apre la sua nona edizione al Real Collegio sotto il segno dell’ottimismo.

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I dati infatti parlano di un aumento dell’occupazione proprio in questo settore, un fenomeno assolutamente da evidenziare nell’attuale contesto di crisi eocnomica, come sottolineato da Gateano Scognamigiglio, presidente della Promo Pa Fondazione, organizzatrice dell’evento. Scognamiglio dice che l’aumento dell’occupazione è dello 0,5%, che può sembrare poca cosa ma è una dato significativo, soprattutto se confrontato con altri settori economici.
lI tema al centro di questa edizione del Lubec, oltre a quello dell’occupazione, è il rapporto tra pubblico e privato nella valorizzazione dei beni culturali. Ma c’è anche lo sforzo della pubblica amministrazione per mettere in campo nuovi progetti, dopo un periodo negativo che ha visto penalizzato il settore sotto il profilo delle risorse economiche. A discuterne, tra gli altri, nella giornata inaugurale, il sottosegretario ai Beni Culturali e Turismo Simonetta Giordani e il presidente della commissione cultura del senato Andrea Marcucci.
Marcucci ha annunciato che chiederà al Governo di considerare Lucca come sede ospitante, durante il semestre europeo a guida italiana, dell’incontro dei ministri della cultura”.
“Lucca sta festeggiando i 500 anni delle sue Mura -ha detto Marcucci- e In passato è stata la sede di grandi appuntamenti internazionali, quali il vertice Italia-Francia, durante l’ultimo governo Prodi. Incontrerò il ministro Bray per condividere tale proposta”, ha concluso il senatore
Presente anche l’assessore regionale Cristina Scaletti, che ha sottolineato come la Regione abbia mantenuto inalterato il proprio contributo di bilancio destinato alla cultura. Ma e’ indispensabile l’intervento dei privati ha concluso l’assessore, che oggi grazie alla nuova legge, sono incentivati grazie agli sgravi fiscali.

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