Pericolo derby a Camaiore

CALCIO D - Lucchese impegnata domenica sul campo dei bluamaranto. Pagliuca conferma la squadra che ha battuto la Clodiense con l'unica novità di Aliboni al posto di Lo Sicco. Lo scorso anno i rossoneri s’imposero 2-1.

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Aria d’autunno ma anche aria di derby per la Lucchese di scena domenica (ore 15) sul difficile campo del Camaiore. Non fatevi trarre in inganno dalla classifica dei bluamaranto (solo 4 punti in saccoccia) e da qualche assenza pesante che devono lamentare: vedi Francesco Tosi e lo stesso tecnico Simone Giuli. In effetti quella versiliese è squadra di categoria, e come tale va profondamente rispettata e temuta nella giusta misura. Chiaro che sul piano tecnico la Lucchese si fa preferire e che questo alla lunga potrebbe, e dovrebbe, fare la differenza. Del resto una vittoria a Camaiore consentirebbe di guadagnare ancora spazio e punti sulle rivali impegnate in match perlomeno insidiosi. Per quanto riguarda lo schieramento che calerà al Comunale, e che avrà al seguito almeno 150-200 tifosi, l’unico dubbio riguarda il pacchetto mediano dove Aliboni e Lo Sicco si contendono una maglia: stavolta dovrebbe spuntarla il capitano. Per il resto conferma della squadra che ha vinto a Riccione e che domenica scorsa ha travolto la Clodiense. Petrini, Espeche, Calistri e Terlino agiranno davanti a Casaperi, pacchetto mediano con Nolè, Alboni e Chianese mentre Riccobono avrà un’altra chance alle spalle di Tarantino e Caboni con l’attaccante sardo in pericolosa diffida. Il pallone racconta che lo scorso anno la Lucchese passò ma con molta fatica 2 a 1 di fronte ad un arcigno e indomabile Camaiore. I rossoneri sbloccarono quasi subito il match con una botta dalla lunga distanza di Aliboni e palese complicità del portiere bluamaranto. Ma sull’abbrivio la squadra sonnecchiò. A metà ripresa subì un clamoroso contropiede finalizzato da Pirone con un gran tiro che “uccellò” Casapieri. Di nuovo rabbiosamente in avanti, prima Brega si fece parare un calcio di rigore e poi, col Camaiore ridotto in dieci per l’espulsione del suo capitano Ulivi, fu lo stesso Brega a togliere le castagne dal fuoco deviando con acrobatica spaccata un cross dalla destra di Canalini, appena entrato in campo. Ecco perchè Pagliuca sa che al di là di tutto non sarà assolutamente facile.

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