Salvata micina vicino a un cassonnetto

LUCCA - La telefonata di un presunto abbandono di gattini è pervenuta al numero reperibile delle Guardie Ecozoofile Anpana Lucca nel pomeriggio di sabato scorso.

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La telefonata di un presunto abbandono di gattini è pervenuta al numero reperibile delle Guardie Ecozoofile Anpana Lucca nel pomeriggio di sabato scorso: una signora segnalava che a S.Macario, nei pressi di 2 cassonetti di rifuti lungo la Sarzanese, era stato presumibilmente abbandonato un gattino o, forse, due. Sentiva, infatti, provenire miagolii da un prunaio vicino ai suddetti cassoni di rifiuti. Si recavano sul posto le Guardie Ecozoofile Borelli, Bertocchini e Giambastiani che constatavano che una persona senza scrupoli aveva effettivamente lasciato lungo la Sarzanese una scatola di scarpe e un ciotolino con cibo per gatti, scatola da cui, sicuramente, il micio era uscito per nascondersi tra gli arbusti vicini. Le guardie si informavano anche dalle persone abitanti vicino alla zona e, proprio queste persone, riferivano che il gattino si trovava lì già dalla serata del venerdì e che avevano provato a catturarlo ma che era stato impossibile farlo a causa dei folti arbusti e pruni in cui si era rifugiato. Le guardie hanno così deciso, per raggiungere con facilità il micio e procedere con la cattura, di potare il più possibile gli arbusti e pruni lungo strada con forbicioni e falcetto. Dopo circa un’ora di lavoro, continuando a sentire ogni tanto i miagolii del micio da sotto gli arbusti, il gattino è stato individuato e catturato dalla Guardia Giambastiani. Si trattava di una femminuccia color scaglia di tartaruga, 2 mesi circa, apparentemente sana ma denutrita e molto, molto spaventata. Purtroppo – ha affermato il Presidente Anpana Lucca Claudio Borelli – inizia il periodo degli abbandoni di animali ma è vergognoso e inconcepibile che una persona abbia, principalmente, potuto abbandonare una micina e, in secondo luogo, lungo una strada trafficata come la Sarzanese con tutti i rischi che poteva correre. Rafforza la dichiarzione del Presidente la Guardia Marta Giambastiani dicendo “E’ in questi casi che viene da chiedersi chi sia l’animale: la piccola gattina o la persona che l’ha abbandonata? Senza dubbio l’uomo!”. Il Comandante Regionale Anpana Toscana Angelo Bertocchini, ricorda che l’abbandono di un animale, come stabilito dall’art.727 del Codice Penale, è punibile con l’arresto sino ad 1 anno e con l’ammenda da 1000 a 10000 euro. Chi volesse adottare la micia o vederla, può contattare il numero di cellulare 349/2880130.

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