Bidello ruba cellulare smarrito da studentessa

LUCCA - La Squadra Mobile della Questura ha recuperato e restituito un telefonino di valore, un samsung Galaxy II, smarrito da un studentessa: denunciato un bidello di 50 anni.

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La Squadra Mobile della Questura ha recuperato e restituito un telefonino di valore, un samsung Galaxy II che la legittima proprietaria, una studentessa 16enne di un istituto superiore cittadino, aveva smarrito durante le lezioni.
La mamma aveva telefonato in istituto, parlando con un bidello che le aveva risposto di non aver trovato nulla del genere nelle aule, al termine delle pulizie giornaliere. A questo punto la donna, non paga, aveva sporto denuncia in questura: i poliziotti avevano avviato le
indagini, appurando ben presto che il telefono era in uso ad un 50enne che, convocato negli uffici della Squadra Mobile, ha candidamente ammesso di detenere il telefonino ricercato; di essersene impossessato perché a suo dire non ne aveva reperito il proprietario. Ma il 50enne era proprio il bidello che aveva negato alla madre della studentessa di aver trovato il telefonino. Al termine delle indagini, il telefonino è stato sequestrato e restituito alla studentessa, mentre l’ uomo è stato denunciato per il reato di appropriazione di cose smarrite. La legge prevede infatti che, in caso di ritrovamento di cose smarrite, le stesse vadano consegnate al sindaco del comune (ovvero alle Forze dell’ Ordine); trascorso 1 anno senza che se ne trovi il proprietario, il bene se non protetto da particolari normative diviene di proprietà del ritrovatore. Se invece il proprietario è noto, il ritrovatore ha diritto ad una ricompensa pari al 5% del valore del bene.

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