La Caritas preoccupata: più poveri a Lucca

PROV. LUCCA - Nei dati dell'osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse, la fotografia di famiglie in difficoltà.

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Presentato nella sede Arcivescovile il consueto rapporto della Caritas – osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse – che scatta una fotografia delle situazioni di disagio. Un dossier, illustrato nel dettaglio dalla direttrice Donatella Turri con l’Arcivescovo Italo Castellani, basato sui dati del 2013 dei Centri di Ascolto, cui si rivolgono persone in difficoltà. Purtroppo, rispetto all’anno scorso i soggetti che hanno avuto bisogno di aiuto sono più numerosi: 1656 contro 1469. Dato ancora più inquietante se si valuta su un periodo più lungo: erano 109 nel 2000. La causa è spesso l’assenza di lavoro, non trovato o perso. Le famiglie penalizzate dal problema disoccupazione, sia italiane sia straniere, hanno nel 75 per cento dei casi figli minori, a cui non riescono a prestare le dovute cure, a partire da generi alimentari e vestiario. Il rischio di sperimentare nuove povertà aumenta quando il nucleo familiare si spezza, aumentando la vulnerabilità di uno dei coniugi: il 16,6 % di chi si è rivolto ai cda è divorziato o separato, con figli a carico.

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