Riscoprire la Montagna con la festa a Montefegatesi

Il 20 luglio la seconda edizione della festa della Montagna, organizzata dall'associazione Tre Potenze.

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Bellissima e fragile, maestosa e sconosciuta, con i suoi segreti, le asprezze ma anche la cultura e la gastronomia di una volta. La montagna è tutta da scoprire e per farlo, ecco la festa a Pian dell’Albero a Montefegatesi, organizzata dall’associazione Tre Potenze e presentata a Palazzo Ducale insieme con l’assessore provinciale alle politiche agricole Diego Santi. Teatro dell’evento, sarà l’antica via Ducale che porta all’Orrido di Botri e poi al Passo al Giovo, lungo la strada provinciale 56. L’appuntamento è dunque il 20 luglio con gli antichi mestieri, i prodotti locali, i percorsi montani, i canti della tradizione e la quadriglia. Obiettivo far rivivere una zona della montagna lucchese molto ricca di tradizioni, meravigliosa e sorprendente per la sua bellezza paesaggistica. Per finire la serata con la festa della birra e, magari, restare a dormire in tenda sotto le stelle.
«E’ davvero importante l’impegno dell’associazione “Tre potenze” per la valorizzazione e la promozione di un territorio tanto bello e ricco di attrazioni quanto poco conosciuto come è quello di questa parte dell’Appennino – afferma Diego Santi. Un territorio anche molto fragile dal punto di vista idrogeologico che, l’inverno scorso, ha visto la strada provinciale della Valfegana interessata da una grossa frana che a lungo ha reso difficile raggiungere queste zone. Ma da alcune settimane la viabilità è stata ripristinata grazie a l’intervento della Provincia che ha compiuto lavori per circa 500mila euro».
In occasione della Festa della montagna, lungo la via Ducale i figuranti daranno vita alla rappresentazione dal vivo degli antichi mestieri e a partire dalle ore 10 sarà allestito un mercato con i prodotti tipici, dal miele alle marmellate, fino ai formaggi e al neccio e l’esposizione dell’artigianato locale che proseguirà fino alle 18.00.
Si tratta di un mercato particolare…a ‘metri 0’ ossia con prodotti rigorosamente del posto. Durante la giornata saranno organizzate visite guidate ai maggiori siti di interesse storico naturalistico della zona, tra i quali l’Orrido di Botri, all’interno del quale l’associazione Tre Potenze ha realizzato un interessate e accurato percorso storico-didattico, nel quale è possibile fare un “salto nel tempo” visitando un’antica carbonaia.
Alle ore 12 è prevista la celebrazione della Santa Messa con la benedizione della montagna e dell’agricoltura. In serata, al Nido dell’Aquila, all’Orrido di Botri diventerà protagonista la birra che accompagnerà la cena degli avventori incentrata sui tortelli caserecci, il grigliato e la pizza.

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