Spaccio nei boschi fra Lucca e Pisa

LUCCA - Dopo un anno di indagini condotte con l'ausilio di telecamere nascoste, i carabinieri hanno smantellato una centrale di spaccio nei boschi di Nozzano. Nove persone in manette e 220gr di droga sequestrata.

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Nei boschi al confine tra Lucca e Pisa, nella zona a ridosso della frazioni di Nozzano e Castiglioncelli, c’era un vero e orprio supermarket della droga. Una centrale di spaccio che con un lavoro certosino da parte dei carabinieri, e’ stata finalmente smantellata. Una indagine coordinata dal pm Giannino di Lucca, condotta grazie alle immagini di una ventina di telecamere nascoste che immortalano gli spacciatori mentre fanno rifornimento. C’era infatti una famiglia di tunisini, composta da ragazzi minorenni e adulti, che sulla base delle richieste del mercato, nascondevano fra gli alberi eroina ma anche coacaina, hashish e Marijuana. Poi, con un giro di sms radunavano nella zona i loro clienti, gente di tutte le eta’, operai, studenti imprenditori ma anche piccoli spacciatori che poi rivendevano la droga. Dopo aver controllato che non ci fosse nessuno, la procedura prevedeva di addentrarsi nel bosco per i rifornimenti. Difficilissimo per i carabinieri chiudere il cerchio. Anche perche’ al minimo sospetto, gli spacciatori usavano la boscaglia per la fuga. Dopo un anno di appostamenti, fermi e controlli durante il quale sono stati sequestrati oltre 200 grammi di stupefaciente, i militari dell’arma hanno arrestato a vario titolo ben 9 persone. Fra loro Salah Talbi, 36 anni, Kaies Ben Larbi Rezgui, 38 anni,Kalid Meksawi, Roberto Chelini, italiano 44enne Nejib Talbi, 34 anni, arrestato insieme a un parente di 16 anni e Mohamed Talbi, 41 anni sorpreso anche lui in compagnia di un parente 17enne.

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