40 milioni per acque pulite in Versilia

FIRENZE - Garantire acque pulite sulle coste della Versilia è possibile, ma servono nuovi interventi. E' con questo spirito che Regione ed enti locali interessati questa mattina hanno firmato un nuovo accordo di programma.

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Il documento, sottoscritto dal governatore Rossi e dai rappresentanti dei Comuni di Viareggio, Stazzema, Seravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Camaiore, Carrara, Massa, Montignoso oltre che da Gaia spa, dall’Autorità idrica toscana e dal Consorzio comprensorio 1 della Toscana del nord, prevede ben 48 interventi per quasi 40 milioni di euro, molti dei quali da completare già entro il 2015.
E’ trascorso meno di un mese dal divieto di balneazione che ha colpito la Versilia e subito si è corsi ai ripari con un atto che reperisce i fondi e scandisce tempi e modi per realizzare le opere necessarie prima di tutto ad abbattere la carica batterica responsabile dell’inquinamento, poi ad eliminare eventuali commistioni tra fognature bianche (riservate alle acque meteoriche) e nere (cui sono destinati i liquami), e soprattutto a bandire gli scarichi abusivi nelle aree vicine ai tre corsi d’acqua posti sotto stretta sorveglianza. Si tratta del Fosso dell’Abate, che segna il confine tra Viareggio e Lido di Camaiore, e dei Fossi Fiumetto e Motrone che danno il nome alle rispettive frazioni costiere nel comune di Pietrasanta.
Grazie agli interventi previsti dall’Accordo di programma verranno estesa ed adeguata la rete fognaria, aumentata la capacità depurativa degli impianti, realizzate vasche di prima pioggia per depurare le acque meteoriche in eccesso, monitorata la qualità delle acque del reticolo idrografico che si riversa nelle foci fluviali.

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