Fossi e canali, il Consorzio di Bonifica si difende

CAPANNORI - Proteste in Valfreddana, raccolte di firme nel morianese e a Sant'Alessio. Dopo gli eventi alluvionali nei giorni scorsi si sono levate critiche nei confronti dell'operato del Consorzio di Bonifica Toscana Nord.

-

L’accusa lanciata dai residenti al Consorzio è quella di non aver effettuato con continuità la manutenzione di fossi e canali, cosa che ha provocato poi gli allagamenti nelle abitazioni. Ai nostri microfoni il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi respinge le accuse al mittente. Altra critica al Consorzio, riguarda il fatto che gli sfalci effettuati in alcuni casi sono stati lasciati sul posto diventando poi essi stessi causa di occlusione degli alvei. Adesso il Consorzio chiede 800mila euro alla Regione per opere urgenti di liberazione degli alvei di fossi e canali, prima che cdano nuove piogge. Lavori da effettuare subito.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento