L’aquila torna a volare sulle Apuane

CAREGGINE - Anche nell'agosto peggiore degli ultimi decenni, il sole ha dato una mano alla festa delle Apuane. Sabato scorso il tempo incerto non ha impedito l'attesissimo palio del tiro alla forma nel centro storico di Careggine.

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Anche nell’agosto peggiore degli ultimi decenni, il sole ha dato una mano alla buona riuscita della festa delle Apuane. Sabato scorso il tempo incerto non ha impedito l’attesissimo palio del tiro alla forma nel centro storico di Careggine. Grande pubblico per vedere da vicino i lanci della forma da 30 chili per la strada principale del paese.
Si sono dati battaglia i rioni di Careggine, Capricchia e Capanne IsolaSanta, con quest’ultima squadra che alla fine si è aggiudicata il cencio della vittoria finale.
E il giorno succesivo sono stati migliaia i visitatori che hanno invasi il borgo di Careggine, forse anche desiderosi di trascorrere finalmente una giornata all’aperto dopo tanto maltempo.
Oltre alla Vecchia Fattoria la giornata prevedeva il tradizionale mercato e l’esibizione di un gruppo folclorico della Bielorussia.
Ma il clou è stato il lancio dei rapaci, arrivati dal Centro Recupero Rapaci di Vicchio del Mugello e dalla Vega Soccorso. Quasi duemila persone, arrampicati in ogni dove hanno assistito allo spettacolo. Sono stati liberati tre allocchi, rapaci notturni, che hanno cercato subito rifugio, in attesa di volar via di notte. E soprattutto, un maestoso Biancone, detta l’aquila delle serpi, dallo sguardo fiero e vagamente minaccioso.
Grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione da parte del sindaco di Careggine, Mario Puppa, che ha sottolineato come la festa sia l’occasione anche per riabbracciare i concittadini emigrati all’estero.

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