Rapinatori individuati e arrestati dai carabinieri

LUCCA - I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Lucca hanno arrestato tre persone accusate di 14 rapine in banca commesse tra il 2012 e il 2013. Le indagini erano scaturite da un colpo a Porcari (qui il video).

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Erano soliti agire così: entrando a volto scoperto, rapinando le banche utilizzando un trincetto. La loro sfrontatezza però alla fine li ha traditi. I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Lucca hanno arrestato tre persone accusate di tre rapine in banca commesse in tutta Italia tra il 2012 e il 2013.
Le indagini erano scaturite da un colpo messo a segno il 26 aprile 2012 alla filiale di Porcari della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (alla quale si riferiscono queste immagini. Armati di trincetto, una volta entrati Rosaria Otranto, 41 anni, e Antonio Nicolao, 56 anni, avevano preso in ostaggio una cliente e si erano fatti consegnare 5.000 euro.
Grazie ad una lunga e complessa serie di indagini, i carabinieri sono riusciti ad arrivare all’identità dei due malviventi, individuando un sodalizio criminale molto più vasto, composto da una quindicina di persone di origine campana. I carabinieri hanno imputato alla Otranto e il Nicolao, insieme ad un terzo soggetto, Vincenzo D’Elia, 49 anni, 14 rapine compiute in tutta Italia per un bottino complessivo di oltre 370.000 euro. I tre, accusati di associazione a delinquere, rapina e sequestro di persona, si trovano adesso rinchiusi in carcere.

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