Il San Francesco non basta per i fans di David Lynch

LUCCA - Ormai è Lynchmania a Lucca. Dopo l'overbooking registrato domenica in San Micheletto, anche l'incontro in San Francesco con il regista americano ha fatto registrare un incredibile afflusso di pubblico.

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Ormai è Lynchmania a Lucca. Dopo l’overbooking registrato domenica in San Micheletto, anche l’incontro in San Francesco con il regista americano ha fatto registrare un incredibile afflusso di pubblico, arrivato da tutta Italia per ascoltare l’autore di Twin Peaks e The Elephant Man.
Alla fine, troppe persone anche per la capiente chiesa di San Francesco, tanto che almeno in 150 sono dovuti rimanere all’esterno. E dato che ad incontro iniziato sono iniziate le rumorose proteste di chi era rimasto in piazza, agli organizzatori non è rimasto altro da fare che chiudere le porte del complesso, per consentire lo svolgimento dell’iniziativa.
Il fatto è che Lynch, con le sue opere dai risvolti inquietanti e a tratti visionarie, con il suo mix tra arte e meditazione tradizionale, continua ad affascinare gli appassionati di cinema di tutto il mondo, facendo registrare il pieno a conferenze e dibattiti.
Sempre in San Francesco, domenica sera è andato in scena il concerto “Lost songs”, una selezione di musiche dei film di Lynch a cura del Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca. Anche qui tutto esaurito, ma in questo casi era a disposizione in piazza un maxi schermo per chi era rimasto fuori.
Il concerto era stato preceduto in San Franceschetto dall’inaugurazione dell’installazione sonora interattiva dedicata a David Lynch “XXIV waves for solo piano” di Massimo Salotti.

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