La Lucchese si lecca le ferite

CALCIO LEGA PRO - Dopo la bruciante sconfitta di Prato in casa rossonera si cerca di voltare subito pagina. Sabato arriva il temibile Pontedera. Un'altra giornata di squalifica a Guido Pagliuca.

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Il giorno dopo la sconfitta di Prato ha un sapore amarognolo e beffardo. Ci sarebbe voglia di tornare subito in campo ma non si può. Le cronache raccontano di un Pagliuca furibondo nel dopopartita del Lungobisenzio e d’altronde ne aveva ben donde. Così il giorno dopo della Lucchese, che si può leggere anche giovedì, fila via con una doppia seduta: al mattino allo stadio dopo una lunga riunione tecnica, e al pomeriggio all’Acquedotto dove sbuca un sole caldo e…beffardo. La sostanza è che a Prato, contro un avversario parso tutto fuorchè irresistibile, la Lucchese ha gettato al vento almeno un punto per non dire addirittura tre. La prima sconfitta in campionato fa male, davvero tanto male.
Il campionato intenso, spezzettato e talvolta ingolfato consente però subito una ghiotta occasione di riscatto. Che del resto Pagliuca, che tornerà in panchina, vuole e pretende. E così mentre Strizzolo col tutore che gli protegge la spalla infortunata rimane mestamente a guardare, il tecnico spera anche di riavere un paio di pedine che conferirebbero alla squadra esperienza a e sagacia tattica. Ogni riferimento a Calistri e Chianese non è affatto casuale. Il difensore è quasi a posto e, dopo essere andato in panchina al Lungobisenzio, chissà che non scocchi la sua ora. Il fantasista deve ancora pazientare un pò ma anche il suo rientro è più vicino. Per il resto probabile che, rispetto alla squadra di Prato, vi sia qualche novità legata sia al turn over ma anche a scelte tecniche.

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