Mussi-Lombardi-Fermiano rischia di emigrare

NUOTO - La 38esima edizione dell'importante manifestazione natatoria potrebbe svolgersi alla piscina comunale di Massarosa. Intanto continuano a giungere adesioni di atleti di assoluto livello nazionale ed internazionale.

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Il Mussi-Lombardi-Femiano ha la febbre a 38. E non soltanto perchè taglia il traguardo di tali e tante prestigiose edizioni, ma anche perchè la sua disputa ma soprattutto la sede delle gare restano in dubbio. Riepilogando: il commissariamento del Comune di Viareggio e le ridondanti difficoltà ad avere garanzie sia sul piano economico che sulla disponibilità della piscina comunale, hanno indotto l’organizzazione dell’evento a guardarsi attorno. Così Giovanbattista Crisci, da sempre deus ex-machina del meeting e collega dei tre sfortunati poliziotti che perdettero la vita in un tragico agguato a Querceta nel lontano 1975, ha deciso di rompere gli indugi. Troppo importante la voglia di ricordare la memoria di Mussi-Lombardi e Femiano per non tentare di trovare una soluzione. Sul piano ecomomico la stessa organizzazione, e quindi Crisci, e la FIN si sono accollati i costi dell’evento, mentre per quanto riguarda l’impianto la soluzione potrebbe eserere quella di trasferirsi armi e bagagli nella vicina Massarosa. Del resto i tempi stringono: il meeting è in programma dal 14 al 16 novembre e costituirà pe molti atleti uno degli ultimi test in vista degli appuntamenti internazionali. Intanto continuano a giungere adesioni ed iscrizioni di nuotatori di primissimo piano. Dopo le Fiamme Oro, di cui fa parte la viareggina Diletta Carli, anche le Fiamme Gialle hanno aderito alla manifestazione. Alcuni nomi ? detto e fatto: Alice Mizzau, Alessi Polieri, Lisa Fissneider, Arianna Barbieri e Andrea Toniato a rimpolpare la presenza di tanti azzurri.

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