Scontro totale sulla Fondazione Puccini

LUCCA - Rinviata al prossimo cda la nomina del nuovo direttore della Fondazione Puccini. Lo ha annunciato il sindaco Alessandro Tambellini nel corso dello Speciale TgNoi – Dido in onda ieri sera su NoiTv.

-

“Stiamo valutando tutte le possibili alternative, ha detto il sindaco, ma sicuramente come ha evidenziato anche il presidente della Provincia Baccelli, servirà una figura di tipo manageriale per gestire una nuova fase della Fondazione, legata anche alla valorizzazione della Casa Museo del Maestro”. Il nome più papabile sembra essere quello dell’ex dirigente della Provincia, Massimo Marsili, adesso alla Camera di Commercio.
Il sindaco ha detto che la Biagi Ravenni si è dimessa a seguito delle critiche uscite sulla stampa negli ultimi mesi. Tambellini, Baccelli e Pietro Fazzi, componente del cda della Fondazione, hanno chiesto all’ex direttrice Biagi Ravenni di rimanere all’interno della Fondazione. Per il futuro, ha suscitato interesse la proposta del senatore Marcucci di una Fondazione Puccini unica per Lucca, Torre del lago e Pescaglia. Baccelli l’ha sposata in pieno, Tambellini e Fazzi si sono detti in accordo su un coordinamento unico delle tre realtà.
Ma la trasmissione è vissuta anche sulle dichiarazioni di Andrea Colombini, che non è potuto intervenire direttamente in trasmissione. Il patron del Puccini e la sua Lucca Festival, in un’intervista ha ribadito le sue accuse di cattiva gestione della Fondazione e le richieste di chiarimento sull’uso dei soldi della Fondazione. Su questo punto Tambellini ha risposto che la Fondazione è un soggetto di diritto privato e come tale non è tenuta alla pubblicazione dei bilanci, che sono comunque consultabili.
Scontro durissimo tra Colombini e Fazzi sull’opportunità della presenza dell’ex sindaco nel cda della Fondazione accostato al fatto che la Maria Pacini Fazzi è fornitrice della stessa Fondazione.
Colombini, dopo le polemiche già sollevate nei giorni scorsi, ha annunciato di aver querelato l’ex sindaco, Fazzi in diretta ha risposte con parole pesanti ed è stato difeso da Tambellini. La querelle non accenna a placarsi.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento