Verrà ricostruito l’acquedotto

VALDICASTELLO - Visto il perdurare dell'inquinamento da tallio nelle acque di Valdicastello, anche dopo che è stata cambiata la sorgente, Gaia ha appurato la necessità di sostituire le vecchie tubature ormai inquinate da sedimenti

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Verrà rifatta l’intera condotta dell’acquedotto di Valdicastello. E’ questa la decisione presa da Gaia, il gestore delle acque della Versilia. Dopo che alcune analisi avevano evidenziato un inquinamento da tallio – un metallo pesante presente nelle sorgenti limitrofe a miniere di argento o bauxite – si era proceduto con l’esclusione della sorgente ritenuta responsabile dalla rete dell’acquedotto. Dopo aver effettuato una sorta di by pass per prelevare le acque dalle sorgenti di S.Anna di Stazzema le successive analisi avevano rilevato ancora livelli molto alti di tallio, tali da far presupporre che i filtri e le vecchie tubature fossero ormai completamente contaminati dal metallo, da qui la decisione di sostituire l’intera rete. Si tratta di circa cinque chilometri di tubature e Gaia prevede che l’intervento in emergenza dovrebbe terminare entro fine novembre, anche per mezzo di tubature volanti laddove sia possibile. Per adesso, la popolazione della frazione viene ancora rifornita tramite cisterne mobili.

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