La Lucchese batte il Grosseto

CALCIO LEGA PRO - I rossoneri si impongono al Porta Elisa 2-1 con doppietta di Ferretti. Gara vibrante che si riapre nel finale per la rete di Giovio. Ma la squadra di Pagliuca vince con pieno merito. Venrdì sera il derby di Pisa.

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E’ uno strano lunedì pomeriggio al Porta Elisa per il posticipo dell’undecima di andata. Lucchese-Grosseto è gara delicatissima , che per i rossoneri (oggi in tenuta bianca) vale un tesoro. Pagliuca si affida al 4-3-1-2. Debuttano Di Masi e Mingazzini; in attacco a sorpresa la coppia Rajcevic-Ferretti. La Lucchese par ben disposta e gioca un buon calcio, più compassata l’azione dei maremmani che è bene ricordare solo due settimane fa hanno espugnano l’Arena Garibaldi di Pisa. Al quarto d’ora il Porta Elisa grida al gol: magnifica punizione di lo Sicco col pallone che si stampa all’incrocio dei pali e Berardi vanamente disteso in tuffo. Ma il pallone non entra e il lungo digiuno continua. Ma la squadra di Pagliuca ha la determinazione giusta e così al 22esimo Ferretti scaglia una sassata imprendidibile col pallone che s’insacca nell’angolino alto. Esplode il boato dei tifosi lucchesi. Vantaggio meritato per Nolè e compagni. Impalpabile la reazione del Grosseto, anzi è ancora Ferretti a seminare il panico nella retroguardia maremmana ispirando giocate ed assist. In avvio di ripresa gli ospiti provano a reagire ma in realtà la più pericolosa rimane la Lucchese. Al 10′ giunge anche il punto del raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra battuto da Lo Sicco, la spizzata di Calistri e il tap-in di Ferretti da due passi. Proteste del portiere Berardi, che viene anche ammonito, per una presunta posizione di fuorigioco. Per qualche minuto la squadra di Silva sbanda e la senzazione netta è che possa anche naufragare. In realtà il calcio è bello ma anche strano. Così all’incedere del 37esimo una incertezza difensiva, tua, mia, mia tua, consente a Giovio di inserirsi e di uccellare Di Masi sul primo palo. Cala il gelo sullo stadio e riaffiorano antiche paure. Subito dopo Onescu sollecita Di Masi che risponde da par suo deviando in calcio d’angolo. Il finale, ci sono ben 6′ di recupero, è sofferenza allo stato puro, ma la Lucchese, seppur molto stanca, si ricompatta e difende il prezioso vantaggio. Finisce 2 a 1 e forse anche l’incubo svanisce. Chiaro che è stato fatto solo il primo passettino ma il derby di Pisa venerdì sera si può ora affrontare con ben altro spirito.

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