Omicidio Canozzi, due condanne

LUCCA - Lorenc Marini e Besnik Metuschi, entrambi albanesi, sono stati condannati a 28 e 11 anni di carcere per la morte del pensionato di Minucciano, ucciso nella sua abitazione nel 2012 durante una rapina.

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Ventotto anni di reclusione. Questa la condanna inflitta dalla corte d’assise a Lorenc Marini, 28 anni, albanese, per la morte di Ugo Canozzi, il poliziotto in pensione di 82 anni ucciso durante una rapina nella sua abitazione di Castagnole di Minucciano nel 2012.
L’accusa formulata dal pm Fabio Origlio, che aveva chiesto 30 anni di carcere, era quella di omicidio volontario, rapina e sequestro di persona.
Il principale complice di Lorenc Marini, suo cugino Florind Marini, 26 anni, non è stato invece processato, in quanto si trova in carcere in Albania per scontare altri reati. Una volta terminata la condanna ci sarà l’estradizione per il processo a suo carico in Italia.
Condannato, invece il terzo componente della banda, Besnik Metuschi, 26 anni, anche lui albanese, autista e palo della gang; per lui, 11 anni di reclusione.
I tre il 15 gennaio di due anni fa , irruppero nella casa di Ugo Canozzi. L’anziano reagì ed i tre allora lo legarono al letto. Fu il figlio, Candido Canozzi, a trovarlo, con un cuscino vicino al volto e ormai privo di vita: era morto soffocato.

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