Pietrasanta, lo scontro tra Mallegni e Lombardi

PIETRASANTA - Uno scontro al calor bianco che fa da apripista alla campagna elettorale, quello andato in scena al teatro di Pietrasanta in occasione del consiglio comunale sull'inquinamento dell'acquedotto.

-

L’ex sindaco Massimo Mallegni entra in scena all’una di notte e l’atmosfera si scalda subito. Mallegni difende l’acquisto delle ex miniere Edem deciso dal comune quando lui era sindaco. Erano d’accordo anche i consiglieri di centro sinistra, dice, quindi adesso è assuro criticare quella mossa. Poi, aggiunge, io stesso presentai un piano per la bonifica del sito ma non mi venne finanziato dalla Regione. Mallegni dice anche che il Comune ha gestito male l’emergenza mediatica dell’inquinamento che adesso rischia di danneggiare la città anche sotto l’aspetto turistico.
Dopo è il turno di Lombardi ad attaccare, con Mallegni che torna a sedersi in platea. Prima dice che l’acquisto delle ex miniere è stata una mossa scellerata, anche se ad approvarla sono stati anche alcuni consiglieri di centrosinistra. Poi accusa l’amministrazione Mallegni di non aver speso un euro, dopo l’acquisto, per migliorare la situazione delle miniere.
Tutto la discussione è stata inframezzata da battute pesanti tra i due.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento