Presidio di solidarietà per il ferroviere licenziato

LUCCA - Familiari delle vittime della strage di Viareggio e associazioni dei ferrovieri hanno manifestato davanti al tribunale per esprimere il proprio dissenso sul licenziamento del ferroviere Riccardo Antonini.

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A tre anni dalla sentenza di licenziamento per il ferroviere Riccardo Antonini, consulente di parte per una delle famiglie della strage di Viareggio del 29 giugno 2009, le associazioni “il mondo che vorrei” e “assemblea 29 giugno” hanno organizzato un presidio di fronte al tribunale di Lucca per dimostrare tutta la loro solidarietà ad Antonini e per criticare in maniera forte la sentenza che ha confermato il licenziamento del ferroviere. Antonini venne licenziato dall’allora Amministratore delegato di Ferrovie Italiane Mauro Moretti – adesso numero uno di Finmeccanica -“per essersi posto in evidente conflitto di interesse con la società ” accettando di assumere l’incarico di consulente per una delle famiglie delle vittime della strage in fase di incidente probatorio, e denunciando alcune carenze nella sicurezza della rete ferroviaria. Per opporsi dunque a questa decisione del tribunale del lavoro, le due associazioni si stanno continuando a battere, sperando di ottenere un reintegro alle proprie mansioni per il ferroviere.

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