Tallio, Lombardi: “Voglio chiarezza”

PIETRASANTA - Platea gremita al teatro per il consiglio comunale aperto sull’inquinamento dell’acquedotto. Sul palco si sono succeduti gli interventi di amministratori, responsabili degli enti coinvolti e cittadini.

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Il sindaco Lombardi nell’aprire il consiglio ha ribadito la volontà del comune di fare chiarezza su quanto accaduto e di accertare le eventuali responsabilità.
La comunità scientifica ha ribadito a più riprese che l’inquinamento da tallio è un evento unico in Italia. I due unici precedenti a livello mondiale sono stati accertati in Cina e negli Stati Uniti e proprio per questo da Pietrasanta deve partire l’impulso ad affrontare e prevenire
questo fenomeno.
La ricercatrice del Cnr, Emilia Bramanti, residente proprio a Valdicastello, ha chiesto che venga effettuato nei tempi più rapidi possibili lo screening sulla popolazione interessata dal fenomeno, per accertare quanto prima eventuali conseguenze sulla salute dei cittadini.
E Silvano Bartelloni, dell’azienda sanitaria universitaria di Pisa, ha ribadito la tossicità del tallio, definendolo veleno silenzioso e difficile da eliminare dall’organismo.
Francesco Cipriani, dell’Azienda regionale della sanità, ha detto che il fenomeno registrato a Pietrasanta non appare di gravi dimensioni, senza però fornire dati a supporto di questa affermazione.
E’ stato poi affrontato l’aspetto delle bollette dell’acqua, argomento sul quale ci sono state contestazioni da parte dei cittadini,
Il direttore dell’Autorità idrica toscana, Alessandro Mazzei, ha detto che si sta studiando la possibilità di far pagare solo la metà degli importi alle utenze interessate dall’inquinamento. Ma il sindaco Lombardi ha chiesto ufficialmente che le bollette siano annullate e l’assessore regionale all’ambiente Bramerini ha detto che la Regione sosterrà con forza questa richiesta.
Il presidente di Gaia Nicola Lattanzi ha rivendicato il rapido intervento messo in campo dal gestore idrico nella gestione dell’emergenza mentre il direttore Daniele Franceschini ha detto che entro Natale dovrebbe essere ripristinata la potabilità dell’acqua in tutta Valdicastello. Ma dovrà essere attivata una nuova sorgente per evitare problemi di scarsità d’acqua a Pietrasanta la prossima estate.
Il docente di Geochimica Riccardo Petrini ha confermato che la presenza del tallio nella zona delle miniere di Pietrasanta era stata già segnalata nel 2013, suscitando un successivo dibattito su chi avrebbe dovuto approfondire questa informazione tra gli enti interessati (Asl, Comune e Regione).
Dopo questi interventi, è stato il turno degli interventi e delle domande dei cittadini. E il momento più caldo del consiglio è arrivato all’una di notte, con un duro scontro tra l’ex sindaco Mallegni e l’attuale primo cittadino Lombardi.
Mallegni ha difeso la scelta della sua amministrazione di acquisire le ex miniere Edem (da cui potrebbe deriverare l’inquinamento)aggiungendo poi che gli è stato impedito di procedere con la bonifica dell’area. Ed ha accusato il Comune di non aver affrontato adeguatamente l’emergenza attuale.
Lombardi ha risposto per le rime, definendo scellerata la decisione di acquisire le miniere senza avere un adeguato supporto economico ed accusando Mallegni di voler strumentalizzare l’emergenza inquinamento.

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