La Grande Guerra di Viani

VIAREGGIO - Inaugurata presso Villa argentina, la mostra curata da Enrico Dei sulla grande Guerra vista dagli occhi dei protagonisti Lorenzo Viani e Guido Zeppini. 120 opere tra cui molti inediti di Viani e cimeli del fronte.

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Un viaggio che dura da cento anni, dallo scoppio del primo conflitto mondiale, e che ora viene esplorato attraverso i lavori del più importante espressionista italiano, il viareggino Lorenzo Viani e del capitano medico, e fotografo dal fronte, Guido Zeppini. Oltre 120 opere – di cui dieci xilografie inedite di Viani – tra disegni, quadri, fotografie, oggetti privati e ricordi dell’artista. La Grande Guerra, dunque, sarà il palcoscenico di questa esposizione, dedicata, nelle intenzioni degli organizzatori ai 381 caduti viareggini, che partirono giovanissimi nelle loro divise grigio verdi, senza mai più fare ritorno a casa. Lorenzo Viani in divisa grigioverde, dipinge e disegna scene di civili coinvolti, loro malgrado,nella follia armata: anonimi e umili soldati, attori di sanguinari scontri subiti e commessi. I suoi capolavori ci appaiono come un diario di guerra: nere croci di un cimitero, macabri funerali, trincee come tombe, terrore di battaglia.
Guido Zeppini, invece, ci consegna quell’orrore con l’occhio attento e veritiero del fotografo, che immortala scene di soldati, accampamenti, carneficine, trincee, rovine di abitazioni bombardate, vita quotidiana nelle interminabili ore di attesa e di paura, offrendo al visitatore uno spaccato reale, e molto emozionante, di quello che fu il primo conflitto mondiale.

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