Terremoto, arrivano i soldi per i danni alle prime case

GARFAGNANA - I privati che hanno avuto l'abitazione principale danneggiata dal sisma che il 21 giugno 2013 ha colpito 4 comuni in provincia di Massa Carrara e 11 in provincia di Lucca, otterranno il 100% dei contributi richiesti.

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Otterranno l’intero importo dei contributi richiesti i privati che hanno avuto l’abitazione principale danneggiata dal sisma del giugno 2013 in Lunigiana e Garfagnana .
Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta del presidente Enrico Rossi, che ha la delega alla Protezione civile. Le risorse necessarie, oltre 11 milioni di euro, sono arrivate da Roma nei giorni scorsi. La Regione liquiderà subito il 45% della somma disponibile, pari a 5 milioni e procederà con un atto successivo, e a lavori di ripristino iniziati, a liquidare il restante 55%, pari a poco più di 6 milioni.
La maggior parte delle risorse andranno ai comuni della Lunigiana (quasi 8 milioni) da dove sono arrivate 159 richieste di rimborso. In Garfagnana invece i residenti che hanno chiesto il contributo sono stati 61 per un ammontare complessivo di 3 milioni e 200mila euro, nei comuni di Camporgiano, Careggine, Castelnuovo, Castiglione, Fosciandora, Gallicano, Giuncugnano, Minucciano, Piazza al Serchio, Sillano e Villa Collemandina.
Il Comune in assoluto più danneggiato dal sisma è stato quello di Fivizzano, in Lunigiana con 81 domande di rimborso. In Garfagnana invece il maggior numero di richieste, 31, è arrivato da Minucciano, dove arriverà una prima tranche di contributi da 870mila euro per le abitazioni principali danneggiate. subito danni. La delibera e l’ordinanza non prevedono infatti rimborsi per le cosiddette seconde case.

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