Bollette scadute, protestano anche i sindaci; Poste non risponde

LUCCA - Protestano anche i sindaci per i ritardi nella consegna della posta tra Natale e Capodanno. Poste non rilascia dichiarazioni. Frimata un'intesa per l'aggiornamento degli indirizzi.

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Un’intesa tra Comuni e Poste Italiane per aggiornare gli indirizzi a cui far arrivare la corrispondenza e limitare al massimo gli errori e i disguidi nei recapiti. Il potocollo, promosso dalla Prefettura, è stato firmato dai comuni di Altopascio, Barga, Capannori, Forte dei Marmi, Massarosa, Montecarlo e Porcari, cioè i territori che nei mesi scorsi avevano segnalato forti ritardi nella consegna della posta sui propri territori.
La prefetto Giovanna Cagliostro ha ringraziato la stampa e in particolare NoiTv per aver dato risalto alle proteste dei cittadini ma ha anche sottolineato che questa intesa non risolve certo tutti problemi nel recapito della posta e questo lo hanno ribadito anche i sindaci della Piana, anche alla luce delle proteste per le tante bollette arrivate già scadute a gennaio. In questo caso non c’entrano gli indirizzi sbagliati; semplicemente tra Natale e Capodanno la posta non è stata consegnata.
Anche in occasione della firma del protoccolo gli addetti di Poste Italiane non hanno voluto rilasciare dichiarazioni al nostro microfono per rispondere alle proteste di questi giorni, in particolare nel Morianese.

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