Vertice a Capannori contro l’inquinamento

CAPANNORI - Tutti i Comuni della Piana a raccolta, chiamati dal sindaco Menesini, per studiare una politica ambientale comune. Arpat annuncia: "Presto una nuova centralina di rilevamento a Lucca, a San Concordio".

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Tutti insieme attorno allo stesso tavolo per parlare di come affrontare l’allarme inquinamento. E’ stato il sindaco di Capannori Luca Menesini a volere questo incontro dopo i rilevamenti di Arpat, rappresentata al vertice dal direttore Gaetano Licitra, che hanno evidenziato 8 sforamenti di Pm10 nei primi 8 giorni di gennaio. Una vera emergenza contro la quale i provvedimenti dei singoli Comuni non possono fare niente. Con una politica condivisa, invece, secondo Menesini possono arrivare proposte efficaci: “Domeniche ecologiche, divieti e altre ordinanze sono impattanti solo se coordinate. Il tavolo tra i Comuni dovrà servire proprio a questo; inoltre discuteremo periodicamente di provvedimenti più importanti e complessi che riguardano la viabilità, le attività produttive e gli impianti di riscaldamento”.
Più di una volta si è discusso sull’anomalia che vede una sola centralina posizionata a Capannori rilevare l’inquinamento su tutta la Piana. Ma in arrivo ci sono delle novità e comunque, spiega ai nostri microfoni il direttore di Arpat, la centralina capannorese garantisce l’attendibilità per tutto il territorio: “Abbiamo mantenuto una sola postazione di rilevazione a Capannori dopo un’attenta analisi scientifica, ma in vista c’è una novità importante; a breve installeremo una nuova centralina a Lucca, a San Concordio”.

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