Quiriconi: “serve più personale al pronto soccorso del S. Luca”

LUCCA - Il presidente dell'ordine dei medici lo ha detto nel corso dello speciale TgNoi di venerdì sera.

- 1

Entro un mese il consiglio regionale approverà la legge di riordino del sistema sanitario toscana e nascerà la cosiddetta ‘Uslona’, che comprenderà le attuali aziende sanitarie locali di Lucca, Viareggio, Pisa Livorno e Massa e che dovrebbe entrare in funzione il 1 gennaio 2016. Lo ha confermato il direttore generale della Asl 2 di Lucca Joseph Polimeni nel corso dello Speciale Tg Noi Dido di ieri sera, dedicato proprio alla sanità e in particolari alla recenti proteste sulle attese al pronto soccorso del nuovo ospedale S. Luca.

L’accorpamento delle Asl, motivato con i tagli alla risorse alle Regioni, arriva in un periodo già difficile a Lucca, segnato dal passaggio dall’ospedale Campo di Marte al S. Luca e al nuovo sistema per intensità di cura. Molti i messaggi arrivati dai telespettatori che hanno raccontato di attese troppo lunghe al pronto soccorso. E lo stesso presidente dell’ordine dei medici Umberto Quiriconi ha detto che bisognerebbe aumentare il personale al Pronto soccorso.

Da aggiungere anche che in trasmissione sono arrivati messaggi secondo i quali per far fronte alla mancanza di personale vengono sfruttati i tirocinanti e le cooperative. Il responsabile del dipartimento emergenza urgenza Ferdinando Cellai ha spiegato che il personale è tarato su una media di lavoro e che in questo periodo si è dovuto affrontare un’emergenza influenzale particolarmente complessa.

 

Commenti

1


  1. Ascolto, leggo e rifletto, credo che, almeno questo il mio giudizio sindacabilissimo, se pur l’argomento della trasmissione sia da essere elogiato e considerato, mancavano alcuni soggetti direttamente interessati, come la politica ed i cittadini, utenti e pazienti che, non si riconoscono nelle forme sindacali o partitiche e che, con un senso di totale insofferenza, e contemporaneamente di impegno civico, si organizzano nei comitati in associazioni ed altro.
    Importante, almeno per me, sarebbe aprire realmente il confronto a 360 gradi con chi, come le varie organizzazioni associative, sono nate per tutelare un diritto sacro santo quello della assistenza e cura della popolazione.

Lascia un commento