Valpromaro si mobilita contro la chiusura delle Poste

CAMAIORE - Questa sera alle 21, nei locali della Casa del Pellegrino di Valpromaro, assemblea pubblica dedicata al rischio chiusura dell'ufficio postale.

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ufficio spoale
“Comunichiamo con la presente tutta la determinazione e l’ostilità della comunità di Valpromaro, delle Seimiglia camaioresi e dell’Alta Valfreddana, alle proposte di chiusura di molti uffici postali nella provincia di Lucca e in particolare dell’ufficio di Valpromaro, sede di riferimento per le zone sopra citate – scrivono i cittadini -.
L’azione della cittadinanza non si farà attendere e non farà sconti all’arroganza dell’azienda. Questa sera alle ore 21:00, in un’assemblea pubblica che si svolgerà presso i locali della Casa del Pellegrino di Valpromaro e che vedrà la partecipazione degli amministratori, dei sindacati e delle forze attive sul territorio saranno discusse e decise tutte le iniziative di protesta che verranno intraprese per contrastare questa scellerata e irresponsabile decisione.”
“Il ministro Padoan blocchi il piano industriale di Poste Italiane e verifichi con l’Anci i servizi essenziali che l’Ente deve garantire soprattutto nei comuni di montagna”.
Lo chiede con un’interrogazione urgente al ministro dell’economia e delle finanze, il senatore del Pd Andrea Marcucci.
“In modo particolare la chiusura di 9 sportelli nella Provincia di Lucca-spiega il parlamentare- ed il ridimensionamento di altri 6 andrebbe a colpire proprio le zone di montagna, con una popolazione dall’età media particolarmente elevata. In quelle aree il servizio è da ritenersi essenziale e non può essere in alcun modo soppresso”.

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