Maroni contestato, lui “non mi intimoriscono”

VIAREGGIO - Contestazioni ieri sera nei confronti del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni a Viareggio nel corso di un incontro per sostenere il candidato sindaco, Massimiliano Baldini e quello per la Regione Toscana, Claudio Borghi.

-

MARONI

Al suo arrivo al Centro congressi Principe di Piemonte, è stato accolto da una trentina di giovani che gli hanno urlato “razzista vergognati” esponendo uno striscione “Ultras Liberi” ed accendendo un fumogeno. Maroni è stato applaudito invece dai sostenitori della Lega.
“Non mi faccio certo intimorire da questi pirla, ho combattuto la mafia, camorra e l’ndrangheta, siamo fieri di essere leghisti e non ci facciamo intimorire dai contestatori”, ha replicato Maroni dal palco del Centro Congressi alla platea, dove ad ascoltarlo c’erano circa  200 persone.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento