Uccisa in pineta: sospetti su marocchino fermato per rapina   

PISA - Forse un marocchino di 28 anni il killer della prostituta nigeriana uccisa con 12 coltellate nella pineta di Migliarino al confine con torre del Lago. Gli investigatori stanno passando al vaglio i filmati delle telecamere di sorveglianza lungo l'Aurelia per avere riscontri.

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Un marocchino di 28 anni sottoposto a fermo la scorsa notte a Cecina per una rapina compiuta ai danni di un transessuale brasiliano nella pineta di Migliarino Pisano, sarebbe sospettato di essere anche il killer della prostituta uccisa a coltellate il 31 marzo scorso nella pineta della Bufalina tra Torre del Lago (Lucca) e Vecchiano (Pisa). Lo apprende l’ANSA da fonti investigative, anche se gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulla vicenda. L’uomo rintracciato la scorsa notte nel Livornese, e accusato di una rapina compiuta il 16 gennaio scorso, potrebbe essere anche l’assassino della nigeriana. I militari del nucleo investigativo di Pisa stanno eseguendo in queste ore accertamenti a riguardo, anche se dal comando provinciale dei carabinieri di Pisa non trapela nulla a riguardo. In particolare si cercher di confrontare le foto scattate ieri in caserma al marocchino fermato con un fotogramma ripreso da una telecamera presente sull’Aurelia, nei pressi del luogo dell’omicidio, sul quale da settimane stanno lavorando gli investigatori di Pisa e che mostra uno straniero molto somigliante al marocchino, già denunciato per una serie di rapine compiute in Versilia. Le immagini in possesso della procura raccontano di due persone che passeggiano in direzione della Bufalina e gli inquirenti sospettano che uno dei due possa essere proprio il killer della prostituta nigeriana.

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