Colture in ginocchio per la grandine

LUCCA - La grandinata di martedì notte ha distrutto gran parte delle colture orticole della zona di S.Alessio e Monte S.Quirico. Le associazioni di categoria denunciano i ritardi del governo per l'approvazione delle agevolazioni per le assicurazioni.

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Migliaia e migliaia di euro di danni con decine di contadini che hanno perso l’intero raccolto: e’ ancora difficile stilare una prima stima delle conseguenze della grandinata che nella notte ha colpito la lucchesia. L’ondata di maltempo improvviso si e’ concentrata nella zona oltre il fiume con i maggiori problemi registrati fra Mutigliano, Sant’Alessio e Monte San Quirico. Pioggia vento e grandine a chicchi grandi come bilie hanno devatato completamente decine di campi con gli agricoltori che hanno perso completamente i raccolti di questa stagione. A subire i danni maggiori sono state le colture orticole e, in particolar modo, quelle di cocomeri, meloni, fagioli e zucchine che erano prossime ai raccolti. Inoltre, sono state danneggiate in maniera irreparabile anche numerose coltivazioni di mais, di girasoli e di soia. La Cia Toscana Nord rivolge un appello alle istituzioni affinché si mobilitino e aiutino queste aziende, già duramente colpite dalla crisi economica che ha interessato il comparto agricolo, e ne scongiurino la chiusura.

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