Kme cessa la produzione di rame ma annuncia una nuova attività e nessun licenziamento

BARGA - La Kme ha annunciato la cessazione della produzione di rame nello stabilimento di Fornaci di Barga a partire dai primi mesi del 2016. Ma non ci saranno licenziamenti, ha aggiunto la direzione aziendale, perchè è previsto un reinsediamento produttivo dentro lo stesso sito al fine di rioccupare tutti gli oltre 600 lavoratori.

-

https://youtu.be/7GPcFutmqwg
E secondo le indiscrezioni la nuova attività sarebbe quella dell’agricoltura idroponica, cioè le coltivazioni senza terra, sulla quale il gruppo Kme investirebbe diversi milioni di euro. La notizia choc per la Valle del Serchio è stata resa nota dai sindacati, al termine di un incontro svoltosi a Firenze.
Cgil. Cisl e Uil hanno espresso contrarietà per la perdita di un sito industriale importante come quello di Fornaci di Barga, allo stesso tempo ha espresso cautela sul progetto di rideversificazione che, seppur elemento positivo, ha bisogno di essere valutato e verificato. Mercoledì a Fornaci si terranno le prime assemblee informative e uno sciopero di un’ora e mezzo. Il coordinamento si riserva eventuali ulteriori momenti di mobilitazione.
Prima di incontrare i sindacati, la direzione aziendale aveva informato il sindaco di Barga Marco Bonini. “Sono choccato – ha detto il sindaco – ma bisogna superare lo choc e capire subito cosa fare per gestire la situazione. Venerdì incontrero i sindacati”. Intanto sono già in corso i primi contatti con gli altri sindaci di Garfagnana e Mediavalle.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento