Kme , c’è l’ipotesi di mantenere a Fornaci la lavorazione del rame

BARGA - Allo stabilimento Kme di Fornaci potrebbe rimanere la lavorazione del rame. Dopo il lancio del progetto di riconversione all'agricoltura idroponica, l'azienda sta ora valutando la proposta di una joint venture con il gruppo Gnutti.

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Il gruppo Kme sta valutando la possibilità di mantenere a Fornaci di Barga la produzione del rame. La clamorosa indiscrezione già circolata nei giorni scorsi sulla stampa è stata confermata dai sindacati. Il progetto dello stop alla produzione di rame e della riconversione all’agricoltura idroponica in realtà non è stato abbandonato. E lo testimonia la trasferta compiuta nei giorni scorsi a Roma dei rappresentanti dell’azienda assieme a Confindustria Lucca per informarsi sulle procedure di avvio della cassa integrazione in vista dell’inizio della chiusura dell’attività, fissata per il prossimo 31 dicembre.

Nelle ultime settimane però sarebbe emerso l’interessamento del gruppo Eredi Gnutti Metalli ad una joint venture con Kme. Il progetto sul quale sono in corso trattative dovrebbe prevedere la permanenza a Fornaci della lavorazione del rame, in particolare della fonderia e dei laminatoi. La Kme sta valutando il da farsi senza però stoppare il progetto dell’idroponica. E l’azienda dovrebbe decidere proprio in questi giorni quale strada prendere: se confermare l’innovativo progetto dell’agricoltura senza terra oppure fare marcia indietro e confermare a Fornaci la lavorazione del rame a braccetto della Gnutti Metalli. I sindacati si augurano che una decisione definitiva venga comunicata nel corso del prossimo incontro con l’azienda, fissato a Firenze per il 27 novembre.

 

 

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