Palazzo Orsetti difende l’ordinanza sulla movida

LUCCA - Lemucchi e Raspini in una nota tornano sulla questione dell'ordinanza anti movida: "L’ordinanza sulla movida ha i medesimi contenuti ormai da tre anni e permette di far coesistere le più diverse esigenze di chi vive il centro".

-

Gli assessori Lemucchi e Raspini provano a smorzare i toni della polemica che è stata sollevata riguardo alla cosiddetta ordinanza antimovida approvata nei giorni scorsi. “L’ordinanza non è certamente una novità di quest’anno, dal momento che è stata riproposta ogni estate a partire dal 2014 senza in alcun modo determinare le conseguenze negative paventate da qualcuno” spiegano in un comunicato di Palazzo Orsetti, “essa scaturisce dalla volontà di mantenere intatti i delicati equilibri della convivenza cittadina e si basa sulla necessità far coesistere le esigenze dei cittadini con quelle degli operatori economici. Le regole che ne scaturiscono,” – continua la nota – “sono frutto di un lungo lavoro di concertazione tra il comune, i soggetti preposti alla sicurezza, le associazioni di categoria degli operatori e si rendono necessarie soprattutto dopo la così detta “liberalizzazione degli orari” degli esercizi commerciali e delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.Va precisato inoltre, che dopo mezzanotte non è vietata la produzione di musica in quanto tale, ma solo la sua diffusione all’esterno del locale. Sì alla musica, dunque, ma nel rispetto sia della normativa regionale già in vigore. 

Lascia per primo un commento

Lascia un commento