Provino da guinness dei primati con la bici di 200 anni fa

LUCCA - Provino generale al Moreno Martini per Graziano Serafini in vista del tentativo di record con un velocipede datato 1816. Una sorta di viaggio nel tempo per il biker di Bagni di Lucca che dovrà coprire la distanza del miglio (1609 metri) in meno di 7'. Serafini ha impiegato 5'38". Sabato mattina il tentativo ufficiale.

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Inutile nasconderlo: Graziano Serafini pedale (pedala si fa per dire) nel passato ma è proiettato nel presente e ad entrare nel futuro con un nuovo record da guinness dei primati. Provino generale di mercoledì mattina in una splendida e luminosa giornata di sole, anche il primo caldo stagionale, che si spera sabato, il giorno del tentativo ufficiale, sarà la stessa cosa. Graziano Serafini ha fatto tutto da solo. Si è costruito il velocipede in legno (molto bello) sul tipo Draisina del 1816, di due secoli fa, del mitico Conte Von Drais. Non si pedala ma per spostarsi si utilizza come propulsione la sola spinta delle gambe con appoggio dei piedi direttamente a terra. Non è semplice poichè ci si deve trascinare dietro pur sempre 32 kg di peso della bici. Interessante capire come nasce l’idea di tutto ciò.

Il provino generale, come spesso accade anche a teatro, ha la sua rilevante importanza poichè da lì si capisce come, dove e quanto ci si può spingere in avanti. Graziano Serafini lo ha fatto partendo dalla base di dover abbattere il muro dei 7′, ovvero l’attuale record. Ebbene in scioltezza il 68enne ciclista di Bagni di Lucca ha impiegato 5’38” dando la netta sensazione di poter abbattere e polverizare il record precedente. Appuntamento a sabato mattina (ore 11) con il tentativo ufficiale. La manifestazione ha per titolo “Un Guinness World Records per Massimo” con l’intento di onorare una promessa del ciclismo (Massimo Serafini, figlio appunto di Graziano) e dedicare se possibile il record alla sua memoria. L’incasso della manifestazione verrà devoluto alla Fondazione del Villaggio di Lucca.

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