La partita più delicata della Lucchese. Stasera (ore 21) se ne parla a “Curva Ovest”.

CALCIO LEGA PRO - Periodo delicatissimo per la Lucchese legate soprattutto alla Coam srl del presidente Andrea Bacci dopo che la Procura di Firenze ha presentato istanza di fallimento. Si complica la ricapitalizzazione del 13 dicembre. Intanto la squadra di Galderisi prepara il debry interno con la Pistoiese.

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La Coam Srl, attuale socio di maggioranza della Lucchese con circa il 54 per cento, ha depositato richiesta di concordato preventivo al tribunale di Firenze, dopo che la Procura fiorentina ha presentato istanza di fallimento. Come noto il 33 per cento della Lucchese è invece nelle mani dirette di Andrea Bacci. Il futuro del pacchetto di maggioranza della Lucchese, ora, ha qualche punto interrogativo in più. Se sono nubi davvero minacciose lo sapremo fra poche settimane, ovvero martedì 13 dicembre quando ci sarà da ricapitalizzare.

Ma ci sono per fortuna anche le vicende più strettamente calcistiche con la squadra di Galderisi che sta preparando il derby di domenica prossima (ore 18,30) con la Pistoiese di Remondina, imbattuta  al Porta Elisa da 10 anni. Potrebbero essere diverse le novità nell’undici che affronterà gli arancioni. In difesa rientro di Espeche (nella foto di Gazzetta Lucchese) dalla squalifica, ma anche di Capuano dall’infortunio che lo ha tenuto fuori circa tre settimane. In mediana da valutare l’eventuale impiego di Mingazzini anche se Nolè sta facendo benissimo. Qualche dubbio maggiore in attacco dove a parte Forte per gli altri due ruoli se la giocano De Feo, Terrani, Fanucchi e Zecchinato coi primi due leggermente favoriti ma non più di tanto.

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