Sicurezza stradale, un monitoraggio per intervenire sulle strade

LUCCA - La Prefettura ha ospitato la riunione dell’Osservatorio sulla prevenzione e contrasto della velocità sulle strade durante la quale sono stati presentati i dati elaborati dal Centro Monitoraggio Incidenti Stradali della Provincia.

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Le ultime settimane, purtroppo, sono state caratterizzate in provincia di Lucca da moltissimi incidenti stradali con esiti mortali. Proprio per questo l’attenzione delle forze dell’ordine e le istituzioni stanno intensificando l’attenzione verso la sicurezza stradale. La Prefettura ha ospitato la riunione dell’Osservatorio sulla prevenzione e contrasto della velocità sulle strade durante la quale sono stati presentati i dati elaborati dal Centro Monitoraggio Incidenti Stradali della Provincia. I dati ricalcano quelli anticipati a metà novembre dell’Aci.

Nel 2014, sono stati rilevati 2038 incidenti stradali con 2695 feriti, contro i 1875 incidenti del 2015 con 2539 feriti. A fronte del minor numero degli incidenti e dei feriti è aumentato il numero dei decessi, 26 nel 2014 e 45 nel 2015. Dai dati emerge che i Comuni più colpiti dal fenomeno dell’incidentalità sono Lucca e Viareggio. Il periodo dell’anno che presenta un maggior numero di incidenti si conferma quello estivo, anche se il mese di Gennaio è quello in cui si verificano gli incidenti più gravi.

I dati mostrano che la fascia oraria in cui accadono più sinistri è quella dalle 17:00 alle 19:00, con un picco nella notte tra sabato e domenica. Il monitoraggio ha fatto individuare i punti dove si verificano con più frequenza sinistri stradali, i cosiddetti “blackspot”. Questo permetterà di valutare le dinamiche e le cause degli incidenti e quindi di sviluppare mirate politiche di prevenzione e di contrasto, specie con riferimento ad interventi sulle infrastrutture e sulla segnaletica.

Commenti

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  1. Credo che finche si utilizzerà il codice della strada come soluzione per far tornare i bilanci , non si potrà mai parlare di sicurezza ,,, anche perché bisogna considerare che tanti incidenti avvenuti nella nostra provincia , vedono sempre di più coinvolti cittadini non italiani ( spesso i due coinvolti nessuno italiano ) . Quindi è inutile colpire solo gli utenti italiani , anche perché come possono cittadini non italiani poter pagare le contravvenzioni ,,, ( basti pensare quando vengono multati i venditori abusivi , tutti senza fissa dimora , forse anche senza permesso di soggiorno ) ,,, Poi bisogna che la PREFETTURA indirizzi le forze di polizia ” stradale ” a far rispettare il codice stradale anche ai pedoni e i ciclisti,,, che SAPENDO di vivere impuniti , fanno tutto e sempre come gli pare,,, poi quando si trovano coinvolti e spesso c’è la mettono tutta per farsi far del male , POI SI PARLA di ciclista travolto ??????

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