Ecco le famiglie “Rifiuti zero”

CAPANNORI - Riduzione dei rifiuti e creazione di una comunità consapevole e informata sulle tematiche di sostenibilità ed economia circolare: questi sono gli obiettivi del progetto pilota 'Famiglie Rifiuti Zero' promosso da Comune, Ascit e Centro di Ricerca Rifiuti Zero che prenderà il via martedì 17 gennaio

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L’avvio dell’innovativo progetto sarà preceduto lunedì da un incontro al polo tecnologico di Segromigno in Monte rivolto alle famiglie che su base volontaria hanno deciso di aderire all’iniziativa sperimentale della durata di 12 mesi. Nel corso della serata, alla quale interverra’ l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi e il presidente di Ascit Maurizio Gatti, sarà consegnato il diario “Rifiuti Zero”, sul quale dovranno essere annotati tutti i dati circa le pesature e i conferimenti come previsto dal disciplinare del progetto. Le famiglie – che in questa fase iniziale sono una ventina ma potrebbero aumentare poiché le adesioni sono ancora aperte – dovranno infatti auto-pesare i rifiuti differenziati: organico (ciò che non va in composter); multimateriale leggero; vetro; carta (facoltativo); annotare il numero di conferimenti di pannolini e pannoloni; portare gli ingombranti che possono essere riparati o riusati ai centri di riuso ‘Daccapo’ o conferire quelli irrimediabilmente rotti alle isole ecologiche. Sarà a carico del Centro di Ricerca Rifiuti Zero pesare ogni due mesi il rifiuto residuo tramite apposita visita concordata con un membro autorizzato del team del Centro. Attraverso un attento sistema di monitoraggio della quantità di rifiuti prodotti e la realizzazione di buone pratiche relative al consumo critico e alle modalità di spesa, con questo progetto sperimentale si mira a ridurre sensibilmente gli scarti generati dai nuclei familiari aderenti soprattutto per quanto riguarda l’ indifferenziato. Le famiglie che partecipano avranno diritto ad uno sconto sulla quota variabile della TARI del 10% oltre ai già previsti sconti consentiti dal regolamento comunale.

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