Magnolie, glicini, platani guidano alla “Lucca olfattiva”

LUCCA - Presentata a Palazzo Ducale la mappa della “città francese”, un percorso olfattivo all'interno della cinta muraria per riscoprire le essenze introdotte da Elisa Bonaparte . In primavera sarà pronto il percorso turistico e didattico

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Dalla magnolia bicentenaria del cortile della scuola Giovanni Pascoli a quelle di corso Garibaldi, dal glicine in piazza San Giovanni ai platani in piazza Napoleone, e poi diverse specie all’orto botanico e sulle Mura. Le piante e i fiori sono testimoni del tempo a Lucca, dove lo studio di una mappa speciale permetterà la riscoperta di una “Lucca olfattiva” del tempo di Napoleone e Elisa.

Il progetto è stato presentato in una gremita sala Maria Luisa da Simonetta Giurlani Pardini e Paolo Emilio Tomei durante il convegno dal titolo “Sulle tracce di Elisa Bonaparte, Principessa di Lucca (1805-1814). Il percorso olfattivo”.

Si tratta di un percorso storico, olfattivo appunto, che permetterà di entrare nello spirito del tempo, comprenderne la cultura e le regole sociali, scoprire le fragranze e i nuovi profumi della Reggia lucchese soprattutto nei luoghi  della città in cui furono introdotte  le nuove specie botaniche.

La mappa viene oggi presentata come summa del lavoro di ricerca compiuto dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, e in particolare da Simonetta Giurlani Pardini, con la collaborazione del professor Paolo Emilio Tomei, docente di Botanica all’Università degli Studi di Pisa.

Il percorso didattico e turistico, con targhe e didascalie, sarà realizzato entro il periodo pasquale, momento in cui le piante (per lo più “eredi” di quelle piantate due secoli fa) offrono al mondo la propria ricchezza di colori e profumi.

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