Oltre cento denunciati per il rave party sulla Bientinese

CAPANNORI - Saranno denunciate oltre cento persone per il rave party andato in scena lo scorso weekend lungo la via Bientinese. La Questura di Lucca ha infatti identificato sei organizzatori ed un centinaio di partecipanti provenienti da tutta Italia.

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Sono tutti accusati di invasione di terreno privato e danneggiamento. Per gli organizzatori, di età compresa tra i 21 e 36 anni e provenienti da varie città del centro Italia, ci sono anche le accuse di disturbo della quiete pubblica ed esercizio di pubblico spettacolo senza autorizzazione.

Il raduno con musica ad altissimo volume era iniziato sabato sera, tra Castelvecchio di Compito e Castelfranco di Sotto e subito erano iniziate le proteste dei residenti nella zona. Sul posto sono quindi arrivate la Squadra Mobile e la Digos di Lucca che si sono trovati davanti circa un migliaio di partecipanti, alcuni in stato di alterazione, arrivati sul posto o in treno o con centinaia di mezzi parcheggiati pericolosamente lungo la Bientinese..

La polizia ha quindi iniziato un paziente lavoro per “smontare” il rave pezzo per pezzo, limitandone sempre più la partecipazione, ed evitando contemporaneamente di creare un problema di ordine pubblico.

L’intervento decisivo c’è stato lunedì mattina, quando la polizia è riuscita ad isolare ed identificare gli organizzatori. La cosa più importante, hanno spiegato i dirigenti della Digos Leonardo Leone e della Mobile Silvia Cascino, è che la Questura è riuscita a sequestrare un furgone carico di attrezzature audio e un potente generatore. Almeno per un po’ questo gruppo non organizzerà raduni del genere.

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