In aumento i furti di filtri antiparticolato

In aumento i furti di filtri antiparticolato

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

LUCCA - Sono in aumento le denunce da parte di automobilisti ai quali è stato asportato il filtro antiparticolato dalla marmitta catalitica dell'auto. Una piaga già presente nelle grandi città e che adesso sta interessando anche la nostra provincia.

 

Una nuova piaga sta iniziando a colpire anche gli automobilisti della nostra zona: si tratta del furto del filtro antiparticolato, un elemento presente nelle marmitte catalitiche di quasi tutte le vetture euro 5 ed euro 6. Presso l’officina Marcheschi di S.Anna, un artigiano ha denunciato di aver subito questo furto per ben due volte consecutive. I malviventi segano il tubo della marmitta con un tagliatubi da idraulico e portano via il pezzo, per poi rivenderlo al mercato nero delle materie prime che lo compongono.

 

Un danno non indifferente, dato che per sostituire il pezzo, se non viene trovato usato,  sono necessari dai 500 agli 800 euro a seconda dei modelli.