Anche Lucca vicina ai fatti di Barcellona

LUCCA - Sono tanti i lucchesi che in questi giorni si trovano a Barcellona: turisti o professionisti che lavorano in Catalogna. Per tutti sono ore di shock dopo l'attentato sulla Rambla Catalunya costato la vita (e purtroppo parliamo di bilancio provvisorio) a 13 persone, compresi due italiani. La testimonianza della giornalista lucchese Silvia Bolognini.

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Azione terroristica a cui è seguita nella notte un attacco a Cambrils nel quale una donna è stata uccisa da un’auto in fuga con cinque terroristi a bordo. Tra i lucchesi che vivono a Barcellona c’è la giornalista Silvia Bolognini che giovedì era sulle Ramblas. Siamo riusciti a raggiungerla e a farci raccontare quegli attimi, vissuti tra lo spavento e la voglia di fare il suo lavoro di giornalista.

L’escalation del terrore che nelle ultime ore si è diffusa dalla Spagna anche in Finlandia e Germania ha dei risvolti ovviamente anche in Italia e sul nostro territorio. Prevedibile che i controlli e le misure di sicurezza già previste siano ancora più strette a partire da due grandi eventi in programma a Lucca come la Notte bianca e il concerto dei Rolling Stones.

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