Chiuse fontane in collina

LUCCA - La Toscana è una delle regioni piu colpite dalla siccità. Lucca vive una situazione di maggiore tranquillità e fino ad oggi la rete idrica ha retto bene. Ma agosto è ancora lungo e, a scopo precauzionale, Geal, la società che gestisce il servizio idrico integrato nel Comune di Lucca, ha iniziato questa mattina a chiudere alcune fontane pubbliche nelle zone collinari più critiche.

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L’azienda ha iniziato nei giorni scorsi ad alimentare i serbatoi che servono alcune zone collinari con le autobotti e quindi sta procedendo a sospendere temporaneamente l’erogazione di acqua da alcune fontane per limitare al massimo i disagi delle utenze collegate all’acquedotto. Nel dettaglio, sono stati eseguiti rifornimenti con autobotti al serbatoio di Ciciana che serve anche le località di Palmata e San Pancrazio e a quello di Piazza di Brancoli. Nelle zone di Tramonte, Deccio, Tubbiano e Ombreglio di Brancoli si è registrato un calo delle sorgenti con la probabile necessità di ricaricare i serbatoi con autobotti nei prossimi giorni.
Geal invita i cittadini di quelle zone ad usare l’acqua in modo parsimonioso, rispettando il divieto. Le fontane che sono in fase di chiusura a scopo cautelativo sono posizionate nei seguenti luoghi: incrocio convento dell’Angelo; chiesa di Palmata; cimitero di S.Pancrazio; Tramonte ex poste; chiesa di Tramonte; chiesa di Deccio; cimitero di Deccio; borgata di Deccio; cimitero di Ciciana; chiesa di Ciciana; chiesa di Ombreglio; via di Ombreglio, 13; via di Ombreglio, 91; chiesa di Piazza di Brancoli; via piastroni 140; via della redola; via della redola bis.

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