Cattivi odori, scattati i controlli notturni dell’Arpat

VIAREGGIO - L'ARPAT, nei giorni scorsi, ha effettuato i primi sopralluoghi notturni  presso i principali impianti che potrebbero essere all'origine dei cattivi odori che da tempo creano disagio agli abitanti di Viareggio.

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Da una verifica effettuata sui dati del vento presente sull’area, le maleodoranze notturne sono state percepite a Viareggio in presenza di leggera brezza che spirava da est ad ovest, quindi in direzione del mare. Con queste condizioni di vento gli impianti di gestione rifiuti SEA “La Morina”, ERSU “Pioppogatto” e lo stabilimento SALOV di lavorazione della sansa si vengono a trovare sopravento rispetto all’abitato di Viareggio. è, quindi, probabile che non ci sia un’unica fonte all’origine delle maleodoranze, ma che siano più d’una, che siano concomitanti e si sovrappongano. Ciò ne rende ancora più difficile l’individuazione. Per quanto riguarda però l’impianto di Pioppogatto, è stata  verificata la presenza (la sera e, probabilmente, anche in ore notturne) di più camion che trasportano rifiuti – anche 27 tonnellate per mezzo – in sosta nei pressi dell’impianto, in attesa di scaricare.  L’ARPAT ritiene inoltre necessario,  approfondire le modalità di gestione e la corretta funzionalità dei portelloni dii accesso al capannone in cui vengono scaricati i rifiuti dai camion. Durante il monitoraggio, anche l’area di compostaggio della Molina ha fatto rilevare odori seppur lievi, così come nell’area della SALOV è stato rilevato un odore particolarmente intenso, dolciastro, analogo a quello percepito anche in Via Poggio alle Viti.  Dal 16 agosto, scatterà infine il protocollo di collaborazione con i comuni, con l’individuazione di “famiglie sentinella” residenti nelle zone critiche che avviseranno tempestivamente l’ARPAT appena i cattivi odori si ripresenteranno.

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