Rapine in centro storico, in carcere anche l’ultimo componente della baby-gang

LUCCA - Salgono a quattro i minorenni arrestati dai carabinieri di Lucca per una serie di rapine messa a segno nel mese di agosto nel centro storico di Lucca. Dopo i tre diciassettenni albanesi arrestati mercoledì scorso, nelle ultime ore i militari hanno eseguito l'ordine di custodia cautelare emessa dal tribunale di Firenze nei confronti di un altro diciasettenne, kosovaro, anch'egli ospite della comunità Carlo del Prete.

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La Stazione dei carabinieri di Lucca, sulla base delle indagini della scorsa settimana dal Nucleo Operativo e Radiomobile che aveva arrestato i tre giovani responsabili della rapina nella sortita San Frediano del 10 agosto, è riuscita a raccogliere utili elementi su altri gravi fatti reato avvenuti il 3, 4 e 5 agosto commessi con lo stesso “modus operandi” dal minore in questione, con l’ausilio di uno dei tre giovani già individuati. Il giovane kosovaro è stato condotto nell’istituto penitenziario per minori di Roma con l’accusa di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, mentre all’altro il provvedimento è stato notificato direttamente in carcere a Bologna. Secondo i carabinieri questi due nuovi provvedimenti, a conclusione di rapide e mirate indagini, ricostruiscono fedelmente la quasi totalità delle rapine commesse dal gruppo e non ancora scoperte, le cui vittime – in alcuni casi – avevano denunciato in forte ritardo il fatto.

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