San Bartolomeo portato a spalla sugli Appennini

GARFAGNANA - E' una ricorrenza unica, possiamo dire straordinaria, quella celebrata dagli abitanti della valle di Soraggio, in particolare di Metello. E' la Festa di San Bartolomeo a Romecchio.

-

 

Dopo una trentina di minuti a piedi si arriva alla Foce di Romecchio, più esattamente in località “Fociarella”, a oltre 1700 metri di altitudine. Qui un numero cospicuo di fedeli, guidati da don Alessandro, sono pronti per raggiungere il piccolo oratorio con il Santo in spalla.

Quella che vediamo appare un’immagine d’altri tempi. San Bartolomeo portato in spalla non senza sacrificio lungo il crinale appenninico che divide e unisce Toscana ed Emilia Romagna.

L’atto di fede viene rievocato ogni due anni proprio come accadeva tanti anni fa quando questo luogo era frequentato da decine di pastori con migliaia di pecore.

Una volta giunti alla Maestà la celebrazione della Santa Messa. A seguire il pranzo condiviso con tutti i presenti per una giornata di festa nel ricordo del tempo che fu.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento