Torna l’appuntamento con le “Conversazioni Napoleoniche”

LUCCA - Bagni di terra, bagni di mare. Essere e benessere al tempo di Napoleone. Inizia così, lunedì 21 agosto alle 21,30 nel chiostro di San Micheletto, l’11ma edizione delle Conversazioni Napoleoniche, appuntamenti culturali dell’agosto lucchese che si svolge nell’ambito del progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”.

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Un progetto ideato da Roberta Martinelli con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione di Livorno.

Velia Gini Bartoli e Simonetta Giurlani Pardini parleranno della rinnovata centralità del ruolo delle acque per la salute e il benessere, e della mondanità che si sviluppa a partire dai luoghi consacrati al “salus per aquam”.
Nella prima parte, protagonista sarà la Livorno delle estati di fine Settecento, con la parte mondana della Toscana granducale che risiedeva nelle importanti ville di Montenero e la prima bagnante particolarmente nota: Maria Luisa, infanta di Spagna

Nella seconda parte, Simonetta Giurlani Pardini racconterà il rapporto fra mondanità e frequentazione dei bagni di terra: le terme. Prima della Rivoluzione, Parigi aveva 9 bagni pubblici molto frequentati ma anche molto lontani dagli standard che offriranno quelli di inizio Ottocento, che erano invece nuovi, elegantissimi stabilimenti termali fra cui il famoso Bains Vigier. Con l’epoca napoleonica, oltre all’affermazione di un nuovo concetto d’igiene in cui l’acqua viene scoperta potente alleata per la salute, i bagni termali assumeranno anche un ruolo diverso, di luoghi di mondanità.

 

 

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